I libri della mia Estate

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Buongiorno, eccoci con il post di oggi per la prima volta completamente dedicato ai libri. Solitamente nei post con i preferiti del mese inserisco sempre una mia lettura, ma quest’estate ho letto parecchio e mi dispiaceva non parlarvi di alcuni libri che mi sono piaciuti molto. Magari potete prendere qualche spunto interessante anche voi!

Fin da piccola sono stata una lettrice accanita, mi piaceva estraniarmi e vivere nei mondi in cui mi portavano le pagine dei libri. Purtroppo negli ultimi anni ho letto sempre meno a causa dei vari impegni e di una grande passione per film e serie tv. Ciononostante la lettura mi mancava e tra i buoni propositi stilati a Gennaio mi sono prefissata l’obbiettivo di leggere almeno un libro al mese. Sono riuscita a rispettare questo proposito, anzi ho addirittura “esagerato”. Insomma questo blocco del lettore è finalmente terminato.

Nella maggior parte dei casi i libri che leggo sono presi in prestito dalla biblioteca oppure acquistati ai mercatini di libri usati, dove si fanno dei veri e proprio affari. Poi ovviamente qualche volta mi tolgo lo sfizio di acquistare un nuovo libro in libreria oppure acquisto online ebook per il mio Kindle.

Se leggo un libro di un autore che mi colpisce particolarmente, tendo poi a leggere altre opere dello stesso scrittore. Proprio per questo vedrete ricorrere molto spesso gli stessi autori tra i libri di cui vi parlo.

Ok, terminata questa inutile e lunga premessa passo a descrivervi brevemente le mie letture di questi mesi.

***

  • Il Giardino Segreto – Banana Yoshimoto

giardinosegreto

Terzo libro della saga di Banana Yoshimoto “Il Regno“, i primi due sono Andromeda Heights  e Il Dolore, Le Ombre, La Magia. È arrivato l’Inverno e la protagonista Shizukuishi inizia a cercare casa per andare a convivere con il fidanzato Shin’chiro, ma il passato del giovane si ripresenta all’improvviso grazie ad un viaggio alla riscoperta di quel giardino che ha fatto nascere in lui la passione per le piante. In questo terzo libro Shizukuishi evolve ancora ed è sempre più vicina a raggiungere la sua maturità e a trovare se stessa.

Adoro questa trilogia, Banana Yoshimoto riesce a rendere magiche anche le cose più semplici e banali. Mi piace la purezza e l’amore per la natura che si trova in questi libri. Ovviamente da leggere dopo i primi due capitoli della serie per conoscere al meglio Shizukuishi, le sue avventure e la sua vita.

  • Sonno Profondo – Banana Yoshimoto

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Sonno Profondo è una delle prime opere della Yoshimoto ed è una raccolta di tre racconti (Sonno Profondo, Viaggiatori nella notte, Un’Esperienza) legati fra loro da un filo comune. In tutte le store si oppongono il sonno e la veglia, che non rappresentano altro che la vita e la morte. Banana Yoshimoto ha spiegato che in ognuno di questi racconti si nascondono fatti realmente accaduti nella sua vita.

Il primo dei tre racconti è quello che ho apprezzato di più e ho letto più scorrevolmente. Sono tutti episodi piuttosto cupi e intensi, ma alla fine si nasconde sempre uno spiraglio di luce. È un libro toccante ed in pieno stile Yoshimoto, ma ciononostante non è una delle opere dell’autrice che mi è piaciuta di più in assoluto.

  • Le Perfezioni Provvisorie – Gianrico Carofiglio

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Gianrico Carofiglio è lo scrittore che in Italia ha dato il via a quel filone letterario chiamato “thriller legale“. Infatti il protagonista dei suoi romanzi è quasi sempre l’avvocato Guido Guerrieri. Nel libro Le Perfezioni Provvisorie l’avvocato però non avrà a che fare con un processo, ma piuttosto con una scomparsa sospetta. La giovane studentessa Manuela è infatti sparita nel nulla dopo un weekend con gli amici e trascorsi sei mesi senza nuovi elementi nelle indagini la procura è decisa a chiedere l’archiviazione del caso. Per questo la famiglia della ragazza, ormai devastata dalla scomparsa, chiede aiuto all’avvocato Guerrieri per far si che il caso non venga chiuso e si scopra la verità.

Un libro che ho divorato in pochissimi giorni aiutata dalla scrittura semplice e scorrevole. Mi piacciono i gialli e i misteri da risolvere e in questo caso ho trovato fosse una storia ben costruita e soprattutto molto vicina alla realtà. Ho sicuramente intenzione di leggere altre opere di Carofiglio.

  • Yucatan – Andrea De Carlo

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Il famoso regista Dru Resnik ed il suo assistente Dave arrivano negli Stati Uniti per incontrare lo scrittore Astor Camando e parlare con lui di un adattamento cinematografico dei suoi libri ambientati in Messico ed incentrati sul tema della magia e dell’esoterismo. In realtà diventeranno proprio loro i protagonisti di un’avventura misteriosa ed ai confini della realtà.

Nell’introduzione lo stesso De Carlo afferma che questa è stata una delle sue opere meno comprese, ma con una componente di realtà al 70%. Infatti la storia si ispira ad un reale viaggio in Messico fatto dallo scrittore insieme al regista Federico Fellini alla ricerca dello scrittore Carlos Castaneda a metà degli anni 80. Decisamente uno dei libri più strani e particolari che abbia letto, soprattutto ho fatto fatica ad immaginare si riferisse ad una storia realmente accaduta. Ciononostante ho apprezzato molto lo stile e la scrittura di De Carlo, anche in un romanzo sui generis.

Ho acquistato questo libro per 1.50€ in un mercatino di libri usati ed il signore che me l’ha venduto mi ha detto che secondo lui Andrea De Carlo è uno degli scrittori italiani contemporanei più bravi e capaci, ma purtroppo decisamente sottovalutato. Questa opinione mi ha incuriosita e così ho deciso di non fermarmi ad un’opera così particolare come Yucatan, ma scoprire più a fondo l’autore.

  • Due di Due – Andrea De Carlo

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Mario e Guido sono due compagni di banco al liceo classico, entrambi hanno voglia di libertà, sognano di vivere in un mondo diverso, più giusto e soprattutto odiano Milano, la loro città. Sono in fondo gli anni del movimento del 68, quindi quelli delle contestazioni studentesche, degli ideali anarchici ed utopistici. Il romanzo però non si ferma all’adolescenza dei due amici ma percorre la loro vita e le loro sofferenze attraverso gli occhi di Mario. Il legame fra i due rimane sempre forte e viscerale anche dopo lunghi momenti di lontananza e nonostante le diversità.

Bè questo è uno dei romanzi migliori che io abbia letto, uno di quei libri che ti lascia dentro qualcosa, anche dopo averlo terminato. Ha quasi 400 pagine, ma si legge velocemente perché la scrittura è piacevole e scorrevole. A volte mi sono rispecchiata nei personaggi, a volte invece mi trovavo in totale disaccordo tanto da disprezzarli, ma in ogni caso mi ha dato tanti spunti per riflettere. Sul retro della copertina era scritta una citazione di Pietro Citati che diceva “Guido Laremi è il più bel personaggio della letteratura italiana degli ultimi dieci anni”, ed io sono completamente d’accordo. Insomma il romanzo che vi consiglio più caldamente.

  • C’è un cadavere in biblioteca – Agatha Christie

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Nella villa del colonnello Bantry, a St. Mary Mead, viene trovato il cadavere di una bella ragazza in abito da sera. Ma nessuno degli abitanti della casa ha mai visto prima la giovane. Dopo alcune ricerche si scopre che la ragazza era una ballerina che lavorava al lussuoso hotel Majestic. La signor Bantry, sconvolta dalla vicenda che potrebbe minare la rispettabilità del marito, chiama in suo aiuto l’amica Miss Jane Marple, la quale ovviamente aiuterà la polizia a far luce nella vicenda.

Agatha Christie è stata una delle mie scoperte estive, anzi mi pento di non aver letto prima le opere della regina del giallo. Questo romanzo in particolare è stato pubblicato per la prima volta nel 1942, eppure quasi stento a credere che sia tanto datato. Nonostante l’ambientazione e uno stile decisamente diversi da quello dei thriller dei giorni nostri, trovo la Christie abbia una scrittura accattivante, diretta e soprattutto senza tempo. Forse mi sarei aspettata di più dal finale, ma in ogni caso non si può negare la genialità della Christie. Adoro leggere e nel mentre fare congetture sul probabile assassino, cercando di trovare indizi tra le righe ed evitando conclusioni banali. Però ammetto di preferire Poirot a Miss Marple.

***

Spero che questo post diverso dai soliti vi sia piaciuto e ovviamente se avete libri da consigliare sono tutta orecchi 🙂

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4 thoughts on “I libri della mia Estate

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